I wish I can write this post and bring good news as always, but unfortunately this time I have to deliver some worrying news for future international students: Danish government decided to cut the number of international students that can be admitted to Danish universities.

When did this start and why?

The truth lays in statistics, and they show that only 1 out of 3 international students will stay in Denmark for more than 2 years after they graduated. This is a loss both for companies and the national workforce. Since 2017 universities were asked to limit the number of international students and accept about 25% fewer students. I can personally confirm the news since this also happened at my university. In 2018 the situation worsened and, many universities had to change the language of their courses from English to Danish, and many classes were canceled.
To be honest, I noticed this also in 2017 when I started to look for a top-up course to continue my bachelor. The CBS wasn't offering any top-ups related to my degree in English last year, and ultimately I decided to stay at my current university, Via University College.
The big problem is that from now on Denmark will be able to welcome fewer students every year, but there are also people that think this is not the best solution since it will reduce the diversity of international environment both in universities and workplaces.

After some quick investigation, I found some interesting information that I would like to share with you, and I think the Danish government has a point in deciding to reduce the number of international students.

"– Newly educated graduate students are the group who contribute most to the Danish economy out of all English-language students
– On average, international students are believed to contribute 100,000-350,000 kroner each to the state coffers over a lifetime
– On average, it takes about nine years for an international student to ‘repay’ their investment by the Danish state – but about 50 percent are gone five years after commencing their studies
– Only about 33 percent of international students contribute positively to the state coffers – the rest are seen as an expense for Denmark." 
(source: CPH Post)


What can you do to increase the chances of being accepted at Danish universities 

If you what to study in Denmark, you have to understand that the competition to be admitted to Danish universities will be higher than ever. The useful things that you can do are try to get the best results in school and a high score at your final exam. The language certificate is also very relevant, and I suggest you choose between TOEFL and IELTS and try to reach a level equal to a C1, this will give you an advantage. 
Another thing that you can do is to apply to multiple courses and universities and then rank them based on your preferences, this will increase the possibility of being accepted. 





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this picture was taken by Alessia, you can read her story here
Hi, 

I know I have been absent for quite a long time, but I am back, and I am ready to tell you the reasons that brought me to Denmark.
As you can see I also decided to write in English, so all my friends can understand what I write. My mom will probably hate me for this because she doesn’t understand English ðŸ˜Š oopsie. Let’s get back to the main topic “Why did I choose Denmark”.There are two reasons behind my choice, the first one is related to the economic aspect: Denmark offers free education to EU students. As soon I discovered this I was beyond excited and obviously, I didn’t realize that I will have to pay rent and expenses and food. Italian universities are not that expensive but, studying for free is awesome so I decided that studying in Denmark was my goal and dream. If the education was thought in Danish I wouldn’t’ve come, because Danish is not an easy language. Fortunately, there are many courses thought in English, and this was the second reason.
When I knew that I was accepted I was ready to make sacrifices and work to pay for the expenses so I would not depend on my mum. When I was in Italy I worked for 6 months for an exhibition and I was able to save some money. I knew that in the beginning I had to pay more money for the deposit of the apartment and the first rent and I wanted to be ready.

After a few days in Denmark, I discovered that EU students have another big benefit which consists of a monthly allowance that you can get if work at least 12 hours per week. This was a big news and as soon as I had all my documents ready I started looking for a job.  The monthly allowance is called SU and you must apply to get it. If they approve your application, you will receive it monthly until you work and respect the requirements and its value is approx. 6000 kr before tax.  
Last but not least the education system, which I find it to be unique and not comparable to the Italian one or the Romanian one which is definitely outdated. Teachers are awesome, and you can have informal conversations during or after classes and they expect you to participate in the lesson. As a student, you are not stressed at all, but teachers have some expectations, such as reading the chapters from the book and being prepared during classes. The good part is that you will know the schedule for the whole semester and you can easily make plans.  
These are awesome reasons to study in Denmark and I think I made the right choice. I would suggest you come to study in Denmark, because of the benefits but also the experience is unique, and you can grow a lot.

    



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Quando si decide di vivere in un paese straniero si deve prendere in considerazione che in quel paese si parla una lingua diversa rispetto alla propria lingua madre. La conoscenza dell’inglese è fondamentale per viaggiare, lavorare e studiare all’estero ma non è sufficiente. La Danimarca è un paese bilingue che ha come lingua ufficiale il Danese e come lingua secondaria l’inglese, infatti circa l’86% della popolazione danese parla l’inglese. Posso confermare che anche i più anziani hanno una conoscenza molto buona dell’inglese.

La mia esperienza con la lingua danese


Dopo aver ottenuto la residenza e la Yellow card ho deciso d'iscrivermi al corso di lingua danese serale, che ai tempi era gratuito. Tutto sembrava proseguire per il meglio, frequentavo il corso 2 giorni alla settimana, il martedì e giovedì dalle 17 alle 19.50. All’inizio gli orari non mi pesavano tanto, ma con l’arrivo dell’inverno era diventato più difficile, soprattutto perché le ore di luce diventavano sempre più poche. A gennaio ho trovato un lavoro part-time e diventò sempre più difficile dividermi tra università, lavoro e corsi di danese. Fu così che decisi di cambiare i giorni e andare solo il sabato. Fu una scelta sbagliata anche perché mi dimenticavo completamente del corso oppure ero troppo stanca per andare e seguire 5 ore di danese.

Qualche settimana dopo, ho abbandonato il corso anche perché non sentivo nessuna affinità con la lingua e il non avere amici danesi con i quali esercitarmi ha influito molto anche sulla mia motivazione. Inoltre, non ho intenzione di continuare a vivere in Danimarca dopo gli studi, per varie ragioni che spiegherò in un post futuro.

Imparare il danese: consigli e informazioni


Innanzitutto, vorrei dirti che la lingua danese non è facile da apprendere, non perché i vocaboli sono difficili da ricordare o la grammatica è complicata, ma perché la lingua scritta e parlata sono come due poli opposti di una calamita, non si possono incontrare 😊. Le parole vengono scritte in un modo e pronunciate in un modo diverso, e ogni persona le pronuncia a modo suo. Conosco anche altre lingue e ho notato che ci sono moltissime somiglianze con altre lingue europee, come per esempio l’inglese il tedesco e anche l’italiano. Strano ma vero anche i danesi utilizzano la parola ‘influenza’ allo stesso modo che in italiano, e sorprendentemente si scrive allo stesso modo. 

Tornando a parlare della scuola di danese, tengo a menzionare nuovamente che non è più gratuita e si deve pagare un deposito di 1250kr, che verrà restituito una volta completati i moduli. I moduli da completare sono 6 e ci si impiegano circa 3 anni per fare ciò. Al termine dei 3 anni si ha una conoscenza buona del danese, ovviamente dipende da quanto decidi di impegnarti e da quanto usi la lingua.

I corsi sono serali, solimante dalle 17 alle 19 due volte alla settimana oppure il sabato dalle 9 fino alle 13.30. All’inizio si fanno più ore e in seguito l’orario giornaliero si riduce di un’ora. 
I docenti e il loro metodo d'insegnamento influenzano molto il tuo percorso, se per esempio non sanno coinvolgerti non ti sentirai mai attratto da questa lingua e ti semprerà complicata. Solo il mio primo docente era a mio parere dedicato, gli altri ci davano esercizi dal libro oppure puntavano solo sulla grammatica e niente vocaboli. 
Devi capire che frequentare un corso di lingua richiede impegno e costanza, il danese non è una lingua facile e ti dovrai armare di pazienza e volontà.

Personalmente ti consiglio di vedere i tuoi obiettivi futuri, e se desideri vivere in Danimarca e lavorarci, il danese è indispensabile, anche se ci sono anche lavori che non ne richiedono la conoscenza. Il danese ti servirà per comprendere meglio le leggi, comunicazioni che ricevi per posta e tante altre cose. Se invece vuoi solo completare gli studi universitari e andartene sta a te decidere se vuoi apprendere una nuova lingua o meno. Segui con attenzione le tue priorità e non accumulare troppi impegni altrimenti non riuscirai a compiere i tuoi obbiettivi al meglio.


Il mio consiglio è quello di aspettare un semestre, nel quale di sicuro avrai conosciuto di più il paese e avrai capito se vorrai restare per un periodo più lungo in Danimarca. Non prendere mai decisioni affrettate, potresti pentirtene più tardi 😊
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Oggi vorrei raccontarti ciò che è accaduto nei miei primi giorni all’università in Danimarca 😊.  Vorrei dirti che io ho un grande difetto: l’ansia. Quest’emozione mi travolge sempre qualsiasi cosa io faccia e non riesco a reprimerla. Non sapevo come sarebbero stati i professori oppure i nuovi compagni di classe e ovviamente avevo paura di isolarmi e non comunicare con nessuno. Tutto ciò che sapevo, era che i primi giorni erano introduttivi e avevamo un mentore che ci avrebbe accompagnato durante questi giorni e durante il semestre.


Nella prima parte della giornata eravamo tutti riuniti nella palestra dove i vari docenti si presentavano e ci introducevano il programma e ci davano altre informazioni utili. Sono passati 2 anni da quei giorni e non ho tantissimi ricordi. In seguito, il nostro mentore ci portava in un’aula e facevamo delle attività e giochi per conoscerci meglio. Non ho fatto subito amicizia con le persone, dato che sono sia amichevole ma anche riservata.

La cosa che mi ha sorpreso e che non solo abbiamo ricevuto la carta universitaria il primo giorno ma anche i documenti necessari per richiedere la residenza e la Yellow card. Dopo qualche settimana, il rappresentante del comune sarebbe venuto all’università per ritirare i documenti. Avere tutti i documenti necessari dura circa 7 settimane e in questo tempo non si può cercare lavoro o fare un conto in banca, ma di questo parlerò in un post futuro.

Durante questi giorni ci siamo divertiti e abbiamo appreso che il mentore ci avrebbe accompagnato per tutto il semestre ed essendo esso stesso uno studente del terzo semestre ci avrebbe guidato e appoggiato durante il semestre. Ovviamente erano preparati per le nostre domande e organizzavano degli incontri regolari durante il semestre.



Spoiler alert!! Gli studenti del terzo semestre possono diventare mentori e vengono pagati circa 16 ore. Non conosco tutti i dettagli perché ho dimenticato di inviare la domanda per diventarne uno entro la scadenza 😊
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In Danimarca il trasporto pubblico è efficace e puntuale. La puntualità è la principale caratteristica che mi ha sorpreso, i treni sono nel 90% dei casi in orario. In Italia vivevo in Lombardia e Trenord è sempre stata una delusione, treni in ritardo di 5/10 minuti a tutte le ore, oppure cancellati. Per 5 anni ho preso il pullman per andare al liceo e non c’è stato un giorno nel quale il pullman ritardi, invece in Danimarca i ritardi sono sporadici.

Spesso il problema non sono solo i mezzi stessi ma anche comprare il biglietto, infatti se il bar o la stazione erano chiuse oppure la macchinetta dei biglietti era rotta si doveva viaggiare senza biglietto, cercando il controllore o comprare il biglietto dall’autista stesso. In Danimarca invece, i biglietti si possono acquistare tramite applicazioni che si possono scaricare sul proprio smartphone. 
Il pagamento si può fare tramite carta oppure mobilepay. I biglietti per il pullman si possono acquistare direttamente sul mezzo senza alcun sovrapprezzo.  Nel caso in cui devi fare un abbonamento mensile, cerca di documentarti il più possibile sui vari siti per cercare l’opzione più conveniente.

Di seguito troverai i link alle applicazioni più comuni per trovare informazioni su treni e pullman:
DSB -  sul loro sito e sull’applicazione potrai trovare informazioni su orari e prezzi dei biglietti dei treni in Danimarca.
Midttrafik e Rejseplanen – puoi utilizzare queste due applicazioni per organizzare il tuo viaggio in pullman. I biglietti si possono acquistare su midttrafik.

Ora vorrei parlarti dei metodi per risparmiare sui biglietti dei treni e pullman.  Ad essere sincera non utilizzo quasi mai i mezzi pubblici, solo in rari casi e tutte le informazioni che trovi in questo post sono basate sulla mia esperienza personale e su quello che hanno sperimentato i miei amici.
Per quanto riguarda gli sconti per i biglietti dei pullman so che si può richiedere una carta dei viaggi chiamata Rejsekort, che garantisce degli sconti. Personalmente non ne ho mai fatto uso e ti consiglio di cercare più informazioni sul loro sito.

Fortunatamente ho viaggiato di più con i treni e ti posso dare qualche consiglio in più. Innanzitutto, i giovani dai 19 ai 25 anni usufruiscono di uno sconto del 25% sui biglietti dei treni. Se abiti sulla penisola e vuoi andare a Copenaghen senza spendere una fortuna ti conviene acquistare il biglietto Orange sull’applicazione DSB. In realtà non bisogna cercarlo, se è disponibile comparirà come opzione di acquisto, se invece non è disponibile sarà visualizzato il biglietto normale.

Nota bene!! Per poter usufruire di alcuni di questi servizi potrai avere bisogno della yellow card 😊

Per quanto riguarda i viaggi in aereo tutto dipende da quando tempo prima prenoti il volo e quindi non ti posso aiutare molto. Ti posso dare qualche consiglio su come muoverti verso gli aeroporti. Per esempio, raggiungere la capitale e anche l’aeroporto è costoso e se non si trovano i biglietti Orange il prezzo del biglietto di sola andata è molto alto. Le alternative sono Gomore oppure Flixbus. 

Ovviamente ci sono anche gli aeroporti sulla penisola come per esempio Billund. Purtroppo, Ryanair, che fa voli diretti verso l'Italia, ha deciso di non effettuare voli verso l’Italia da ottobre fino a marzo.

Se ti devi muovere dentro la città puoi tranquillamente usare la bicicletta, le piste ciclabili sono ovunque 😊.


Spero che i miei consigli ti siano stati utili 😊
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Quando ho deciso di iscrivermi la prima volta alle università danesi ero molto entusiasta e non pensavo fosse così facile. Come menzionato in un post precedente, l'iscrizione avviene online sul sito optagelse.dk  . Le iscrizioni aprono ogni anno il primo febbraio e si chiudono il 15 marzo. 

ATTENZIONE! Il 15 marzo non puoi più fare domanda alle università ma se lo hai già fatto puoi accedere e caricare i documenti mancati entro il 5 luglio.

Di seguito ho realizzato alcuni Screenshot e spiegherò i passi che ho seguito io e che devi seguire anche tu. 

La prima cosa che si vede quando si accede al sito è la schermata sottostante e devi cliccare sulla scritta evidenziata. 


 Nel prossimo screen puoi vedere che ti chiede il CPR-number, cioè una sorta di codice fiscale danese, che ovviamente non hai ancora e quindi devi cliccare NO

 In seguito ti chiede la tua mail, e ti consiglio di dare una mail che usi spesso perché lì riceverai il link per accedere al tuo profilo.

 Come puoi vedere questo è il mio profilo, nel quale devo aggiungere ulteriori dati. Ho evidenziato la scritta CPR-number perché, viene generato un numero provvisorio composto da cifre e lettere.
La seconda scritta evidenziata ti chiede se sei già stato iscritto ad un'università nel tuo paese d'origine.
 In questo screen sono andata a mettere le mie qualificazioni. Fino ad ora tutto è stato molto facile e sono sicura che non hai avuto bisogno di alcun aiuto o suggerimento. Personalmente è stato qui che ho incontrato il primo ostacolo, non sapevo se scegliere "International Baccalaureate" oppure "Non-Danish exam". Personalmente ho scelto non danish exam ma tutt'ora non so se sia giusto o meno. Qualunque scelta farai guarderanno il diploma di maturità in allegato. Consiglio personale, scegliete il Baccalaureate :)
Se scegliete il Non-danish, potete sempre scegliere sotto il Baccalaureate. Ovviamente ti chiede l'anno nel quale hai ottenuto il diploma, oppure nel quale lo otterrai.
Qui invece devi scegliere l'università o le università alla quale vuoi fare domande e creare una lista e classificare le università in base alle tue priorità. Io per esempio ho fatto domanda a 6 corsi di laurea in 4 università diverse.
Qui ha diverse possibilità di ricerca e troverai tutti i corsi disponibili, e anche la città dove si svolge.
Qui ho cliccato sul nome del mio attuale corso e si apre la descrizione. Ho evidenziato i punti ai quali devi fare attenzione e leggere bene
Quando ho selezionato il corso, sono andata alla pagina dedicata nella quale ho dovutoaggiungere alcuni dati, riguardanti la mia esperienza lavorativa, i miei certificati, diplomi ecc.
Una volta completata la domanda per il corso di laurea, si riceve un documento chiamato 'SIGNATURE PAGE'. Questo documento va firmato e inviato all'università entro il 15 marzo (consiglio utile: al posto di stampare e firmare il foglio a mano potete, con adobe mettere la foto della vostra firma a mano).
Grazie alla Signature Page l'università può accedere al vostro profilo su optagelse, quindi è importantissimo inviarla all'università prima del 15 marzo, altrimenti l'iscrizione su optagelse non ha alcuna valenza.

Spero che questa breve guida dei primi passi che ho seguito io ti sia stata utile.
Alcuni passi che ho inserito, sono basici e scontati ma ho pensato che sapere i passi seguiti anche da un'altra persona dia un po' più di sicurezza :).

Ti consiglio di contattare direttamente l'università se i tuoi documenti e certificati tardano ad arrivare. Sono tutti molto gentili e rispondo tempestivamente.

NON cancellare l'email con il ricevuto da optagelse.dk, ti servirà per accedere nuovamente al tuo profilo, ed è anche il metodo più facile e veloce.

In bocca al lupo :)


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Oggi vorrei raccontarti un po' sul mio percorso stage in Danimarca. Attualmente sto frequentando il quarto semestre della mia AP degree, e durante questo semestre dobbiamo completare un periodo di stage in un'azienda nel dipartimento di marketing.

Il percorso stage dura 12 settimane e si devono completare un totale di 444 ore. Lo stage si può fare ovunque nel mondo, ma dato che sono solo 3 mesi ho deciso di completare questo percorso in Danimarca.
Ho fatto questa scelta perché non volevo, rinunciare all'alloggio o al mio lavoro per soli 3 mesi all'estero.
Per cercare lo stage mi sono affidata ad un ufficio che aiuta gli studenti e i cittadini a cercare lavoro e si trova all'interno dell'università. Ho accettato sin da subito la prima proposta che ho ricevuto perché mi hanno attirato le possibilità di mettere alla prova le mie capacità e conoscenze.

Ho deciso quindi di fare lo stage in una start-up che si trova all'interno dell'università stessa, quindi molto vicino a casa. La start-up si chiama Hang Products e opera nel mercato B2B, ed è composta da una sola persona Niclas, il proprietario e ideatore di Hang, un prodotto molto utile per chi ama la palestra.
Nell'azienda mi occupo di tutti gli aspetti legati al sito web, posizionamento, contenuti, social media e anche del reparto vendite.

Ho iniziato lo stage da 3 settimane e ho avuto modo di applicare tutte le conoscenze acquisite da Trendhim. Ho migliorato i contenuti sul sito, e del canale YouTube e ho lavorato anche sul posizionamento online. Anche se l'azienda opera nel mercato B2B, penso sia molto importante avere un sito web buono con un buon posizionamento.

Nelle prossime settimane mi occuperò anche delle vendite a livello internazionale, dato che non parlo la lingua danese :). Niclas è a carico del mercato danese.

Il team di Hang Products, da sinistra Niclas, io e Matej

Mi sono dimenticata di precisare che faccio lo stage assieme ad un mio compagno di classe che si occupa principalmente delle vendite, Matej. Quindi almeno per questo mese Hang avrà 3 dipendenti :).

La cosa più difficile è quella di conciliare il lavoro a Trendhim con quello a Hang. Quando ho iniziato lo stage ho deciso con Niclas che sarei andata un giorno a lavorare da Trendhim. Presto mi sono resa conto quanto stancante questo possa essere. Giornalmente lavoro 7,5 ore da Hang, e il mercoledì vado da Trendhim dove lavoro 10 ore. Il mercoledì mi sveglio alle 5,30 e arrivo a casa intorno alle 19, dopodiché crollo in un sonno profondo e spero che i miei compagni di appartamento non facciano così. Dato che devo lavorare 12 ore alla settimana, altri 2 giorni alla settimana mi sveglio alle 5.30, scappo da Trendhim, lavoro un'ora e poi vado da Hang dove, lavoro fino alle 17 circa. Non voglio assolutissimamente lamentarmi perché mi piacciono entrambi i miei lavori solo che è un po' stancante.

Vorrei precisare che ho scelto di fare il percorso stage perché volevo mettermi alla prova e sopratutto  tutto ciò che ho imparato da Trendhim e quello che appreso durante il mio percorso studi.

Scriverò un altro post al termine dello stage, nel quale racconterò molte più cose.

Alla prossima
 Georgia :)



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